Porno addicted
La dipendenza da pornografia è un male più diffuso di quanto si creda, soprattutto attraverso Internet.
La storia di Luca, che ha perso gli affetti più cari per colpa della dipendenza dal porno.
Ne parliamo con Cesare Guerreschi, esperto di dipendenze, Elisabetta Scala del Moige, Federico Ferrazza, giornalista e autore di “Personal Porno”, Vincenzo Punzi, ex-pornodipendente, e le due icone dello spaghetti porno, Cicciolina ed Elena Grimaldi.








Dicembre 6th, 2008 at 15:33
La pornografia è uno strumento.
Il male che ne deriva è dovuto alla impossibilità di vivere la propria sessualità come si desidera.
Ho sempre vissuto la mia sessualità liberamente con l’uso della pornografia senza mai pentirmene o sentirmi soffocato ma anzi considerandola uno strumento di condivisione con la mia partner.
è sempre la dose che fa il veleno ma ribadisco penso che la pornografia sia uno strumento che utilizziamo per scaricare sensazioni che non hanno altra via di uscita.
Saluti
Dicembre 6th, 2008 at 15:45
Anche guardare il Wrestling è uno spettacolo ma non vado in giro a spaccare sedia sulla schiena dei miei amici… La TV è finzione, se non si capisce questo non si può andare avanti…
Dicembre 6th, 2008 at 16:03
Non penso proprio che si possa guardare come uno spettacolo di wrestling. Conosco persone che si eccitano e quando tornato a casa dalla moglie non si avvicinano nemmeno, tanto la loro parte di godimento c’è già stata. E’ uno schifo e ancora più schifosi tutti gli uomini (chissà perchè il sesso maschile) che navigano in siti porno.
Dicembre 6th, 2008 at 17:46
Sono una donna di un pornodipendente..lo scoperto da sola..trovando sul pc nel motore di ricerca quantità di porno a non finire..volevo dire a Christian.. che fare l’amore con la persona che ami capendo che lui non vuole te ma solo sfogare l’eccitazione che ha nel corpo dopo la visione del porno sentire il tuo uomo che è distante da te col pensiero..che tu non sei eccitante per lui ma solo materia fisica…non è come dici tu..potete immaginare come è stato umilante per me..è una vera e propria “malattia”dove lacera la tua psiche è DIPENDENZA ed è molto difficile capire ed AMMETTERE che si è pornodipendenti..lui ora la fatto e io con le mie forze gli sto vicino anche se non è facile..
Dicembre 8th, 2008 at 13:07
mah! c’è tanto da dire…tanto…
penso che quell’uomo, non ricordo il nome, abbia dato un quadro chiaro su cosa accade, scivolare lentamente (ma non poi tanto lentamente…in verità è un vortice) nella dipendenza
cambia la vita
cambia tutto
è così che vorrei dire a chi non comprende che ognuno di noi ha degli abissi
Dicembre 10th, 2008 at 10:06
[...] 76, interno C 10 12 2008 L’altro giorno sono stato ospite di Scalo 76. Si parlava di pornodipendenza. E’ chiaro che sia un problema. Ed è altrettanto evidente che [...]